Poker online, inizio 2017 di forte cresciuta

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Il primo mese del 2017 si è concluso con ottimi risultati per il gaming italiano e, in particolar modo, per il poker online. stando a quanto affermano gli ultimi dati ufficiali, infatti, i tournaments (MTT e Sit Lotteria e Sit and go tradizionali) avrebbero riscontrato un incremento della spesa del 24 per cento, passando da un volume di 7,1 milioni di euro conseguito nel primo mese del 2016 all’attuale volume di 8,8 milioni di euro, e rinvigorendo così la fiducia nei confronti di un settore che alcuni analisti pensavano stesse entrando in difficoltà.

Peraltro, si noti altresì come secondo le stesse ricerche di cui sopra si è tracciata una breve sintesi, nello stesso periodo dell’anno i casino online (il core business per le grandi compagnie italiane che operano nel settore) avrebbe visto crescere i propri margini lordi del 22,5 per cento, stando a quanto ricordato dall’agenzia Agimeg. Certo, in termini assoluti rimane un divario che per ora è incolmabile, visto e considerato che la spesa nei casino online è stata pari a 45,8 milioni di euro nel primo mese del 2017, contro i 37,4 milioni di euro di un anno fa e contro i già ricordati 8,8 milioni di euro del poker online.

Di contro, se il poker online e i casino proseguono a macinare terreno, lo stesso non si può certamente dire per il cash game online, che arretra, pur in maniera meno drastica rispetto a quanto non fosse avvenuto qualche tempo fa: nel gennaio 2017 la rake lorda si è infatti assestata a 7,5 milioni di euro, contro i 7,6 milioni di euro del primo mese del 2016, e con una flessione pertanto pari all’1,3 per cento.

Da quanto sopra, ne derivano altresì alcune considerazioni di base. Su tutte, il fatto che i tournaments abbiano superato in maniera netta il cash game nella spesa, per un valore di 8,8 milioni di euro contro 7,5 milioni di euro, solo in parte giustificato dal fatto che a gennai ovi sono stati alcuni eventi di rilievo, come il Sunday Million, ma comunque con un’incidenza che riteniamo non essere tale da poter giustificare le statistiche globali che sopra abbiamo avuto modo di riepilogare.

Vedremo dunque se anche nel corso dei prossimi mesi una simile tendenza sarà destinata a prolungare il proprio buon ritmo, o se invece si assisterà a un’attenuazione della crescita sopra ricordata.

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