Pokemon Go, il nuovo gioco più importante dell’anno?

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E’ ben probabile che di Pokemon Go abbiate già sentito parlare. Si tratta di un’applicazione per smartphone – disponibile ufficialmente qui da noi dal prossimo 15 luglio – che permette di poter giocare con la realtà aumentata, andando a caccia di Pokemon per le strade della vostra città. Il tutto, sfruttando un pratico sistema di geolocalizzazione, che vi permetterà di utilizzare lo smartphone come una sorta di “videocamera” utile per poter rintracciare i piccoli mostri nelle vie, nelle piazze e in tutti i luoghi in cui vi potrà venire voglia di cercare i vostri nuovi amici portatili.

Se la breve esposizione di cui sopra non vi sembra niente di che, è solo perchè probabilmente la necessità di sintesi non ci ha permesso di svelare in maniera congrua quel che è Pokemon Go: un’app che ha conquistato i cuori di talmente tanti fan che in pochissimi giorni tale app è divenuta non solamente il fenomeno del momento (e forse dell’anno!) quanto anche la principale motivazione che ha permesso alle azioni di Nintendo, la società giapponese che insieme a Niantic ha coccolato il gioco per smartphone, di compiere un balzo del 10 per cento in poche ore dopo il suo iniziale rilascio.

Insomma, una mania talmente evidente e ampia che i numeri dei download di Pokemon Go sono schizzati improvvisamente verso l’alto, facendo superare i flussi di utilizzo dell’app oltre quelli di Tinder e di Pornhub, nonostante l’app non sia ancora ufficialmente disponibile in molti Paesi, nè su Google Play, dove invece arriverà solamente nella già ricordata data del 15 luglio. Per i bene informati, il successo non è comunque inatteso: la sua unicità di gioco, derivante dal mix tra geolocalizzazione, fotocamera, schermo touch & co., lo rende un appetibilissimo prodotto con il quale giocare con lo smartphone.

Ad ogni modo, coloro che hanno già avuto modo di sperimentare l’app ricordano altresì come Pokemon Go non sia affatto un gioco perfetto, ed è pertanto ampiamente rivedibile. Tra i principali difetti, il fatto che consumi molta batteria, non possa essere eseguito in background, vada ogni tanto in tilt, i server siano poco stabili (probabilmente a causa del forte sovraccarico di flussi di utilizzo) e che al momento non permette una grande interazione con gli altri giocatori. Tuttavia, la pietra nello stagno sembra esser stata lanciata, e non rimane altro da fare che attendere che le onde si propaghino…

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