Giochi online, tutto pronto per la dipartita di Yahoo Games

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Il mercato dei giochi online sta per perdere un suo pezzo storico, per quanto la sua importanza nel corso degli ultimi tempi si sia radicalmente ridotta e dunque, forse, ben pochi sentiranno la mancanza di questo tassello nel gaming online. La crisi di Yahoo sta infatti portando alla fine di Yahoo Giochi, uno storico portale di giochi online di proprietà dell’azienda di Sunnyvale, la quale ha preannunciato che il sito verrà chiuso definitivamente, anche nella sua versione italiana, il prossimo 13 maggio 2016.

Considerato che, come sopra anticipato, si tratta di un prodotto sì storico, ma ben poco appetibile ai più giovani, è possibile molti dei neo utenti del web non sappiano nemmeno della sua esistenza. Tuttavia, è anche molto probabile che gli utenti meno giovani ricordino con piacere diverse ore di gioco online trascorse su questa sezione di Yahoo, un vero e proprio punto di riferimento e di approdo per chi cercava un po’ di svago nei giochi online gratuiti all’inizio dello scorso decennio.

Nato dopo l’acquisizione di ClassicGames.com nel 1997 da parte di Yahoo, il progetto – dopo il boom nei primi anni 2000 – ha perso gradualmente utenti e traffico, tanto da subire già un significativo ridimensionamento lo scorso 2014. Il ridimensionamento è poi continuato gradualmente, tanto che Yahoo ha ora deciso di cancellare definitivamente il servizio, rendendolo protagonista di un piano di tagli che permetterà all’azienda di concentrarsi su soli sette business (i principali) della società: Mail, Search, Tumblr, News, Sports, Finance e Lifestyle.

Ne deriva che, oltre al pensionamento di Yahoo Giochi, Yahoo sta pensando di mettere in archivio anche altro: si pensi a Yahoo Livetext, Yahoo Astrology e Yahoo Maktoob (presenti solo in alcuni Paesi e non in Italia), e alcuni prodotti relativi a Yahoo BOSS.

Più generalmente, la società, ancora guidata da Marissa Mayer nonostante il top manager non stia incontrando l’apprezzamento di molti stakeholders, sta attraversando una crisi particolarmente profonda e intensa, ed ha difficoltà a ricollocarsi nel nuovo contesto, predominato da pochi giganti del web. La strategia volta a contenere i costi e a ottimizzare le risorse ha già prodotto diverse vittime, e la sezione storica dedicata al gaming online sembra essere solo una di esse. Forse una parte minoritaria e sottovalutata, ma sicuramente non trascurabile da parte di tutti coloro che hanno guardato con ammirazione ed entusiasmo ai suoi prodotti…

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